La Destra Arpino

24/11/2008

claudia pascarella

 è il nuovo segretario cittadino della sezione di Frosinone

giovedì 20 novembre 2008
 
   FROSINONE -  della Destra. La nomina è stata ufficializzata con una lettera del segretario provinciale del partito Antonio Abbate il quale sottolinea l'impegno profuso dal neo segretario alla promozione de la Destra in provincia. " Sono certo - scrive Abbate che nella veste di responsabile del partito nella città più importante del nostro territorio, e non solo quindi in qualità di Segretario Vicario della Federazione provinciale, saprai profondere energie per il consolidamento della nostra azione politica in vista delle imminenti elezioni europee ed amministrative e per il radicamento delle nostre idee. E’ proprio attraverso quegli intramontabili valori sui quali Storace ha voluto fondare La Destra ed animati dalla comune voglia di rinnovamento dei modelli  di gestione della cosa pubblica che continueremo il nostro impegno politico." presentazione-lista-lazio-.jpg

 

 

GIORNATA ELETTORALE DELL’ABRUZZO

logo-blu-la-destra-formato-bmp.jpgUfficio Elettorale Nazionale


Ai Quadri, Dirigenti
Iscritti e Simpatizzanti
La Destra


GIORNATA ELETTORALE DELL’ABRUZZO

1) ASSEGNAZIONE LOCALITA’


Coloro che giungono in Abruzzo dovranno dirigersi, in base alla provenienza, nei luoghi di ritrovo assegnati dall’Ufficio Elettorale Nazionale previo contatto telefonico ai numeri:

0632650421 - 0632663565


2) RITIRO MATERIALI

L’Ufficio Elettorale Nazionale predisporrà nei luoghi di ritrovo assegnati un punto di consegna di volantini ed altro materiale di propaganda;

3) ATTIVITA’ DI PROPAGANDA

Ognuno dovrà fare libero volantinaggio nei luoghi e punti di passaggio invitando a votare la Destra e Buontempo Presidente.
Chiunque abbia un “gazebo”, un tavolo e bandiere, porti tutto con sé e le monti ovunque sia visibile al passaggio;

4) OBIETTIVI

L’obiettivo prefissato è di dare impulso alla nostra campagna elettorale attraverso una capillare e visibile presenza sulla strada e in mezzo alla gente.
E’ fondamentale l’aiuto di tutti.
Un cordiale saluto.

Roma, 18 novembre ’08


On Roberto SALERNO
Responsabile Nazionale Elettorale

19/11/2008

LA DESTRA CRESCE

campagna_firme-europee.jpgSi chiede a tutti i dirigenti e mililtanti di far circolare questi manifesti.

Si comunica che Domenica 30 novembre nelle città di :
Alatri
Anagni
Arce
Cassino
Sora
Vico nel lazio
si terra la raccolta delle firme,sia per le provinciali che per le europee.

 

Nasce il sito del dipartimento

 donne de "laDestra"

DIPA NAZ DONNENoi donne de “la Destra”, cittadine di questo Paese, ci impegneremo tutte:

  1. a far rispettare sempre in ogni sede i principi espressi nella nostra Costituzione
  2. a rispettare e a far valere in tutte le sedi della società civile, il valore di patria, della legalità, della solidarietà, della famiglia e della persona .

  3. a partecipare alla vita civile e politica delle nostre città

  4. alla difesa della lingua e della cultura italiana

  5. a proporre azioni a favore della centralità dei diritti del cittadino

  6. al miglioramento della macchina amministrativa nel rispetto delle regole di trasparenza

  7. ad opporci a tutte le forme dirette e indirette di organizzazione criminale per il rispetto rigoroso delle vittime e del nostro Paese
  8. a sostenere gli immigrati nel rispetto e nell’accettazione delle nostre regole civilicontro ogni forma di violenza, fisica, psicologica e sessuale
  9. per la tutela della vitaper la tutela dell’ambiente
  10. per una scuola capace di valorizzare
  11. per un sano progresso della ricerca scientifica
  12. a sensibilizzare e promuovere azioni a favore delle disabilità
  13. a far rispettare l’individualità e la qualità della vita di ogni persona anziana
  14. per sostenere quanti fuori e dentro il nostro Paese proteggono i nostri valori
  15. per non dimenticare mai quanti nel nostro Paese hanno lottato per un’idea

15/11/2008

SOLO E SEMPRE LA DESTRA

IL I° Congresso de "laDestra"

congresso.jpg

Esito del I°congresso nazionale de “laDestra”

 

Si è concluso ieri al “palazzo delle fontane” dell'Eur, il primo e non ultimo, come malevolmente auspicato da qualcuno, congresso nazionale de “laDestra”. Un vero congresso, che ha visto la partecipazione di 1200 delegati da tutta Italia a solo un anno dalla sua costituzione. Centinaia gli ospiti e molteplici i saluti di altre componenti politiche come il PD, il PDL,il PSE, i Radicali con Pannella, Tilgher e Staiti. Particolarmente gradito il saluto epistolare del Presidente della Repubblica Napolitano, e la lettera del presidente del Consiglio.

Un congresso che ha visto ri-eletti di nuovo per acclamazione i suoi due grandi leaders, il leone di sempre alla presidenza l'On Buontempo, e il suo appassionato segretario nazionale Storace.

La federazione di Frosinone è stata presente con 16 delegati, tutta compatta e vicina al segretario Abbate.

Con grande riconoscimento al lavoro fatto dalla squadra di Abbate, il segretario nazionale ha nominato ben 5 dirigenti della federazione frusinate alla direzione nazionale del partito.

Tra questi vi è Luigi Gabriele che è stato onorato della nomina, a soli 30 anni, nel direttivo Nazionale del partito “la Destra” dal Segretario Storace.

Voglio rivolgere un appello ai politici della provincia di Frosinone - ha dichiarato Luigi Gabriele - e lo faccio rivolgendomi direttamente ad uno di loro. A colui che è anche uno dei membri della delegazione della Pdl venuto al nostro congresso dell'Eur, il senatore alatrense Tofani.

Quando, andando via dal palazzo delle fontane, egli ha commentato “sono solo un manipolo di nostalgici”, il senatore ora liberista della PDL, mi ha fatto pensare che forse oggi, chi oramai è orfano di una storia, chi a 60 anni si dichiara liberista e agnostico di ideali e valori, dopo aver per 40 anni beneficiato di voti oggi rinnegati, insieme a quanti di altra coloritura hanno vessato ed impoverito questa terra, sarebbe ora che si facesse da parte. Questa nostra provincia ha bisogno di svecchiarsi e di togliersi di dosso il peso di una politica dei politicanti delle segreterie nazionali e regionali.

A questi ultimi dico che noi lo faremo da subito, e lo faremo eleggendo nel consiglio provinciale e nei piccoli comuni un manipolo di uomini e donne che non resteranno a subire la partitocrazia spicciola senza risultato sin qui mostrata da altri, ma che saranno artefici di un movimento rigeneratore per la politica territoriale.

 

Io cercherò, grazie alla fiducia concessami dal segretario provinciale Abbate, di dedicare tutto me stesso ad onorare tanta gratificazione, impegnandomi a rappresentare sin da subito uno dei collegi territoriali di Sora alle provinciali 2009. Umilmente ed efficacemente, proverò a rappresentare i sorani che vorranno indicare in me un alfiere dei loro interessi. E' con orgoglio e senza paure che mi candiderò per quanti della nostra “terra di lavoro” vorranno essere tutelati e considerati come è dovuto agli abitanti della città natale di M.T.Cicerone e C.Baronio.

 

    la Destra Sora” Circolo Notaio Antonio Venditti         
            

Si è chiuso nel pomeriggio di domenica scorsa il primo Congresso nazionale de La Destra, che ha visto l’elezione per acclamazione di Francesco Storace a segretario del partito e la conferma a presidente di Teodoro Buontempo.

“Siamo un partito democratico orgoglioso della sua indipendenza. Siamo nati per raccogliere consensi e per dare risposte ai cittadini. Non siamo un’opposizione. Verrà anche il momento delle alleanze” ha detto Storace nel suo intervento conclusivo della tre giorni al Salone delle Fontane, all’Eur.
“Dobbiamo essere capaci - ha continuato - di spostare a Destra l’asse del bipolarismo italiano. Io sono contento, come uomo politico, di aver lavorato per il bipolarismo. Tuttavia oggi mi batto per un bipolarismo che non abiuri i valori della Destra”.

Non è mancato il contributo della nutrita rappresentanza della Federazione di Frosinone che, con applauditi interventi di alcuni suoi delegati, Luigi Gabriele, Valeriano Tasca, e di Giovanni Rongione, membro del Comitato Etico Nazionale, ha ottenuto ampio riconoscimento per l’impegno profuso ed ha visto nominati nel Comitato nazionale del partito ben 5 componenti: Antonio Abbate, Luigi Gabriele, Franco Lunghi, Claudia Pascarella e Valeriano Tasca.

“Una nomina che ci inorgoglisce – ha dichiarato Antonio Abbate - per essere stati chiamati a far parte del Comitato Nazionale, il massimo organo politico di un partito straordinario che nei tre giorni di congresso ha dimostrato alla Nazione intera di essere nato per sostenerne l’anelito a cambiare, per raccoglierne le istanze; di essere costituito da donne ed uomini che hanno passione per la politica, che intendono utilizzare quest’ultima come strumento della crescita di tutti e non per fini personali, ostinatamente convinti che non saranno certo le irriverenti quanto gratuite considerazioni di chi, ospite della manifestazione, ci ha definito nostalgici a farci arretrare; che non servirà ad alcuno ipotizzare e propagandare scenari politici che escludano La Destra, un movimento che, per essere patrimonio di valori e coscienza della Nazione, entrerà sempre più profondamente in ogni coscienza, crescerà e con esso la consapevolezza degli Italiani della sua insostituibilità”.

“Circa le alleanze – ha ribadito Abbate - è emersa dal Congresso chiara e forte la volontà del partito di ritenere del tutto subordinata qualsiasi ipotesi di accordo con altri soggetti politici: prioritario è battersi per l’affermazione dei valori non mediabili su cui La Destra fonda. E come ho già garantito a Storace, siamo qui mobilitati per la raccolta delle firme per la presentazione de La Destra alle elezioni europee e provinciali di primavera, con particolare attenzione per il rinnovo dei Consigli comunali e pronti alla partecipazione della grande manifestazione di piazza in programma a Roma il prossimo 24 gennaio”.

LA DESTRA: STORACE ACCLAMATO SEGRETARIO

3015080185_251d46a90c_o.jpgLA DESTRA: STORACE ACCLAMATO SEGRETARIO
ROMA - Al termine della relazione finale al primo congresso della Destra, Francesco Storace è stato eletto per acclamazione segretario del partito. Insieme a lui è stato confermato presidente Teodoro Buontempo.

"Non saremo il bancomat di Berlusconi da utilizzare a sua convenienza", ha detto Storace nel discorso conclusivo del congresso de La Destra. Nel suo discorso Storace si è intrattenuto in più occasioni sui rapporti con il Pdl. "E' ovvio - ha sottolineato - che parliamo male del Pdl perché lo sguardo si posa su chi ci è vicino". L'ex ministro della sanità si è detto pronto "a fare opposizione contro Berlusconi, anche se non c'é il luogo dove farlo. Denunceremo comunque gli errori che fa. Al centrodestra mancano i valori. Il Pd lo ha capito ed ha cercato di invadere una destra nulla". Storace ha invitato tutti a sdrammatizzare il rapporto con il Pdl: "basta con le analisi del sangue quotidiane nel nostro partito su chi ama Berlusconi. Qui c'é gente che ama solo La Destra. Non possiamo sempre a stare a chiederci cosa facciamo con il Pdl. Dovranno essere loro ad interrogarsi su quello che noi vogliamo fare". Infine Storace ha confermato di ritenere Berlusconi inaffidabile dopo la mancata alleanza alle ultime elezioni: "ma dobbiamo chiederci anche dove sta un altro leader politico che sia più affidabile di lui. Presto potremmo chiederci non se è affidabile, ma se rispetta i patti".

"Siamo un partito democratico orgoglioso della sua indipendenza. Siamo nati per raccogliere consensi e per dare ai cittadini. Non siamo un'opposizione. Verrà anche il momento delle alleanze", ha detto Francesco Storace chiudendo la tre giorni del primo congresso. L'ex governatore del Lazio ha giudicato ovvio che l'attenzione della Destra "si rivolga al soggetto politico più vicino, il Pdl". "Dovremmo guardare a Veltroni?", ha chiesto alla platea dei delegati che hanno ovviamente risposto con un diniego "Dobbiamo essere capaci - ha detto ancora Storace - di spostare a Destra l'asse del bipolarismo italiano. Io sono contento, come uomo politico, di aver lavorato per il bipolarismo. Tuttavia oggi mi batto per un bipolarismo che non abiuri i valori della Destra".

"Non proponiamo il modello fascista, ma chiediamo rispetto", ha poi aggiunto Storace. Il leader del movimento ha insistito in più occasioni sul fatto che il congresso ha approvato uno statuto innovativo e all'avanguardia rispetto alla democrazia interna. "Dobbiamo stare attenti - ha spiegato ai 1.200 delegati - perché può essere anacronistico presentarci in campagna elettorale a chiedere un voto sulla storia". In un altro punto della sua relazione Storace ha usato una battuta per prendere le distanze da Teodoro Buontempo che ieri aveva cercato di riabilitare molti aspetti del ventennio: "A Buontempo - ha detto ironicamente il segretario del partito - abbiamo perdonato perfino la 'mondezza' per le cose belle che ieri ha detto". L'ex ministro della Sanità ha ricordato che oggi si celebra il crollo del Muro di Berlino: "Noi ci siamo battuti con i nostri valori anche per la libertà di quei popoli".

L'ex governatore del Lazio ha accolto l'occasione per un gesto di galanteria con Daniela Santanché. Nel suo discorso il leader de La Destra ha spiegato di non aver mai usato la parola "nullità" in riferimento all'ex parlamentare. L'ex ministro della sanità ha invece confermato le sue severe critiche ai militanti e agli altri parlamentari che hanno lasciato La Destra: "volevano liquidare il nostro partito. Santanché ha invece solo fatto un'altra scelta".

"Ci sarebbe piaciuto averti nel Pdl". Questa frase è stata scritta da Silvio Berlusconi in una lettera indirizzata a Francesco Storace in occasione del primo congresso della Destra. E' stato lo stesso ex governatore del Lazio a rivelare l'iniziativa del premier. Storace non ha voluto dare ai giornalisti copia della missiva "per motivi di riservatezza". Riassumendo il contenuto della lettera, Storace ha usato un'espressione romanesca: "Berlusconi ci ha mandato a dire 'volemose bene'". Per l'ex ministro della Sanità, "i problemi politici non si risolvono con le lettere". "Ora pensiamo a crescere per avere un rapporto di forza con il Pdl. Vanno chiarite molte cose, ma certo non pensiamo di fare la grancassa del Centrodestra". Quanto alla mancata alleanza con il Pdl alle ultime elezioni, Storace ha una sua idea: "Non hanno voluto allearsi con noi perché Berlusconi aveva obiettivi di governo che non avremmo accettato. Insomma, non voleva ospiti scomodi a Palazzo Chigi".

SALERNO, APRIAMO ANCHE ALL'UDC
"Non è e non deve essere soltanto il PdL il nostro unico interlocutore e lancio l'invito all'Udc a riflettere su una proposta politica sostenibile e realizzabile, che metta al centro una politica sociale a cui contribuire ciascuno con le proprie identità". Lo dichiara Roberto Salerno, responsabile nazionale dell'Ufficio elettorale de La Destra. "Un polo sociale, quindi - aggiunge Salerno - che metta al centro la famiglia, i lavoratori, i pensionati e le piccole e medie aziende, oggi ignorate dalle politiche lobbistiche del Governo di Berlusconi. Un polo sociale che riaffermi l'autentica cultura del centrodestra, così come La Destra aveva impostato e che Berlusconi ha invece disatteso nei fatti". "Una cultura - conclude Salerno - che il PdL vuole di fatto annullare dal panorama politico italiano, ma di cui oggi, invece, se ne sente più che mai la necessità. Avvieremo a tal fine le opportune diplomazie per verificare l'ipotesi di questa apertura".

Congresso nazionale

Il countdown è iniziato. Ormai mancano solo pochi giorni all’apertura del primo Congresso nazionale de La Destra, in programma a Roma da venerdì, con il segretario Francesco Storace che interverrà alle ore 16, a domenica. A un anno esatto dal battesimo dell’assemblea Costituente, quando forse, sotto il soffocante tripudio di gioia e di bandiere sventolate da una folla entusiasta, si pensava ad un movimento più coeso e l’auspicio di una penetrazione forte nel panorama politico italiano non era solo una speranza.

La Destra di oggi è molto diversa da quella di allora e non è presuntuoso dire che in un anno, dopo aver ottenuto un buon risultato alle elezioni politiche, seppur estromessa dal Parlamento, ha maturato una coscienza più forte, liberandosi delle zavorre che in questi mesi ne hanno minato la tenuta politica.
Ma il passato è passato. La Destra ha cambiato pelle, ritrovando dentro di sé l’entusiasmo e le energie utili per ricostruire la propria identità e adesso è in crescita e si dimostra in buona salute. La conferma arriva dal numero degli iscritti del 2008, che sono oltre 15mila, con un aumento di più del 25 per cento rispetto a quelli del 2007.
Così, il Congresso sarà un’occasione importante, una grande festa, un momento, come ha ricordato il segretario nazionale, Francesco Storace, “da vivere con straordinaria emozione, perché sembrava impossibile resistere all’attacco di chi ha potere e quattrini. Eppure, centoventi congressi in periferia hanno dimostrato che la struttura c’è. Il corpaccione del partito c’è, esiste, ed è pronto alla grande sfida di primavera delle amministrative e delle elezioni europee”.

Da tutta Italia giungeranno gli oltre milleduecento delegati eletti nei congressi provinciali, che riempiranno il Salone delle Fontane, all’Eur, insieme agli iscritti e ai simpatizzanti di un partito che crede sempre più nei suoi mezzi e nelle sue possibilità. Storace lo ha ribadito più volte: “E’ bene avere militanti e dirigenti motivati. Abbiamo di fronte a noi prove durissime, a partire dalle prossime amministrative e dalle elezioni europee: dovremo raccogliere un mare di firme, qualunque sarà la legge elettorale. La fede nei nostri valori ci accompagnerà”.
La legge per il voto alle europee, in effetti, è un problema ancora irrisolto. In questi ultimi giorni, però, il presidente del Consiglio ha deciso di rinviare il testo nuovamente in Commissione Affari costituzionali, auspicando una larga intesa da parte di tutti i partiti, “altrimenti – ha detto – si voterà con il sistema attuale”.
Per La Destra è certo un risultato positivo, perché se così fosse avrebbe margini utili per dire la sua nella competizione elettorale. Del resto, nel Parlamento europeo non ci sono governi da salvaguardare, per cui lo sbarramento al 5 per cento rappresenta una violenza contro la democrazia e la rappresentatività politica.
Al congresso, proprio per le europee La Destra metterà in campo un meccanismo che renderà molto difficilmente praticabile la via di una lesione parlamentare del pluralismo politico.

“Avanti, quindi, meraviglioso popolo di Destra e de La Destra, con le nostre bandiere e con la nostra gioiosa capacità di combattimento”. L’esortazione di Storace non lascia spazio a dubbi sulla voglia di riscatto del Movimento. “Gli ideali sono come le stelle – scrive nella sua mozione congressuale - non possiamo raggiungerli, ma tracciamo la rotta in base ad essi. Insieme dobbiamo dar vita a una nuova pagina per il futuro della nostra Patria”.
Il Congresso lancerà un grande messaggio di speranza e di passione a 14 milioni di italiani che ad aprile hanno rifiutato di votare. “Il destino dell’Italia di domani - assicura Storace - non è legato a quello di Berlusconi e Veltroni. E lo dimostreremo”.

14/09/2008

la destra arpino

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28/05/2008

giornata azzurra

GIORNATA AZZURRA 2008: BILANCIO POSITIVO PER IL PIU' GRANDE EVENTO AERONAUTICO DELL'ANNO.


foto Frecce Tricolori 2008 (1).JPGOltre 200mila persone con gli occhi puntati verso il cielo. Nell’Aeroporto militare di Pratica di Mare, uno dei più grandi in Europa, domenica 25 maggio si è svolta la “Giornata Azzurra 2008”, la manifestazione aerea più importante d’Italia: sei ore di esibizioni di aerei italiani e stranieri, pattuglie acrobatiche, Frecce Tricolori, la simulazione di un’azione aerea in zona di crisi. Presenti autorità militari e politiche, tra loro il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Area Daniele Tei.


La Giornata Azzurra si è aperta con un “evento tattico che ha mostrato le capacità operativa dell’Aeronautica in zone lontane dai confini nazionali. Lo scenario prevedeva di mettere in sicurezza un aeroporto in zona di crisi e utilizzarlo come “testa di ponte“ per le successive operazioni in profondità. Si è trattato di una simulazione che ha riprodotto una delle applicazioni possibili di quel concetto che è al centro delle attività dell’Aeronautica Militare: il potere aereo.  Per potere aereo si intende una filosofia che coinvolge un numero elevato di risorse e che trae origine, non solo dall’aereo da combattimento, ma da tutti quegli apparati civili e militari, politici e industriali necessari ad affermare la volontà di uno Stato o di una coalizione di Stati raccolti sotto l’ombrello di un’organizzazione internazionale (ONU, NATO, EU.. ). L’evento tattico è stato ideato e coordinato dal Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare e ha visto, in 40 minuti di azione, la partecipazione di quasi tutte le tipologie di velivoli e specialità presenti oggi in Aeronautica Militare. Capacità provenienti dai Reparti operativi di volo e dal Reparto Incursori dell’Aeronautica e dai Fucilieri dell’Aria.
Operatività, spettacolo e tanto pubblico, questa in sintesi la Giornata Azzurra.  “Un gran regalo ed una grande soddisfazione, nonché un riconoscimento da parte della gente per il nostro impegno quotidiano” ha sottolineato il Generale Tei nel commentare l’importante partecipazione di pubblico. Il Generale Tei  ha  ricordato anche l’impegno quotidiano del personale dell'Aeronautica “ogni giorno presso i nostri Reparti viene svolta un’attività di addestramento per mantenere quelle capacità che consentono alla nostra Nazione di  prevenire, dissuadere e, se necessario, neutralizzare ogni potenziale minaccia. Ogni giorno siamo pronti ad intervenire con in nostri aerei, con le nostre professionalità,  per aiutare
chi ha bisogno in Italia e nel mondo”.
Emozionante e coinvolgente l’esibizione di tutti i velivoli in programma. Sei ore di puro spettacolo,
senza soluzione di continuità, che ha tenuto con il naso all’insù e gli occhi puntati verso il cielo tutto il pubblico. Merito di un programma di volo ricercato e di valore. Tra le esibizioni  quella del velivolo da trasporto C-27J e del caccia Eurofighter del Reparto Sperimentale Volo, nonchè la Pattuglia acrobatica francese e la formazione multinazionale di velivoli Eurofighter. La manifestazione si è conclusa con l’esibizione più attesa e applaudita: il programma di volo della Pattuglia Acrobatica Nazionale e il loro passaggio finale con il tricolore  disegnato nel cielo sulle note del ‘Nessun dorma’ del compianto Maestro Pavarotti.  “I piloti delle Frecce Tricolori – ha detto il Ministro La Russa – sono in nostri ambasciatori nel mondo.  Siamo orgogliosi di questi ragazzi: con la loro professionalità rappresentano il meglio dell’Italia”.
Particolarmente apprezzata la mostra statica che ha visto la presenza di oltre cento velivoli dall’Italia e dall’estero tra i quali il mock-up del Joint Strike Fighter, il meglio dell’hi-tech nel settore aeronautico e spaziale. Tra gli stand il simulatore di volo del caccia Eurofighter e dell’MB-339A. Per la prima volta in mostra statica l’Italian Joint Fusion Center: uno shelter che viene utilizzato per la gestione e la condivisione delle informazioni in zona di operazione tra velivoli e operatori a terra. Presenti l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ed Europea (ESA), con il simulatore del “docking” (attracco) della navicella Soyuz alla stazione spaziale. Tra le curiosità il deltaplano del recordman Angelo D’Arrigo, scomparso in un incidente nel 2006.
Tra le novità dell’edizione 2008 la presenza di piloti diversamente abili: applauditi  Stefano Zuccarini, pilota di aliante, e il team dei “Baroni Rotti”. La partecipazione di questi piloti ha rappresentato un messaggio forte per gli oltre 1000 diversamente abili presenti a Pratica di Mare. Quest’anno l’Aeronautica ha collaborato per la gestione dei disabili con l´Opera Don Orione, l´Opera Don Guanella, le Salesiane dei Sacri Cuori, la Piccola Missione dei Sordomuti,  l´Ospedale pediatrico "Bambino Gesù" e la Croce Rossa Italiana. Tra i disabili anche uno spettatore che ha voluto esserci nonostante fosse attaccato a un respiratore e ha potuto assistere da un’ambulanza attrezzata appositamente.

L’evento è stato seguito in diretta, su Rai Due, grazie alla trasmissione “Azzurro Tricolore” coordinata dalla redazione di Rai Sport. Confermato anche quest’anno il successo di ascolto degli scorsi anni: circa 4 milioni di telespettatori. Inoltre, le immagini della Giornata Azzurra sono state trasmesse in ogni parte del mondo grazie a Rai International e in diretta internet sul sito www.aeronautica.difesa.it coordinata dalla Rivista Aeronautica dello Stato Maggiore Aeronautica. Presenti le maggiori testate giornalistiche nazionali e del panorama internazionale dell’editoria aeronautica con oltre 800 giornalisti accreditati.
Importante il contributo logistico ed organizzativo messo in campo
dal personale dell’Aeroporto di Pratica di Mare. Intensa la gestione dei velivoli nelle fasi di afflusso, display in volo e deflusso. La sicurezza e la viabilità è stata garantita dal personale dell’Aeronautica Militare, dall’Arma dei Carabinieri, dalla Polizia di Stato, dai volontari della Protezione civile, dal Comune di Roma e di Pomezia, dalla Guardia di Finanza e della Marina Militare. Il supporto sanitario è stato garantito dal personale medico e paramedico dell’Aeronautica, dalla Croce Rossa Italiana e dal 118.

  

 

 

21/05/2008

GIORNATA AZZURRA

 

 CARI AMICI DELLA DESTRA NON MANCATE  A QUESTO SPETTACOLARE APPUNTAMENTO CON LA NOSTRA ITALIA

AERONAUTICA MILITARE, GIORNATA AZZURRA 2008: VOLO E PROFESSIONALITA' IN SEI ORE DI SPETTACOLO


Pattuglie acrobatiche, Frecce Tricolori, la simulazione di un'azione aerea in zona di crisi, velivoli storici, hi-tech e spazio, per la più importante manifestazione aerea d'Italia. Parcheggi, predisposizioni per diversamente abili, ingresso in base per moto e bici. Diretta Rai Sport e internet. La prima volta dei piloti diversamente abili “Baroni Rotti” all’open day.



Domenica 25 maggio, dalle 11.00 alle 17.30, l’Aeronautica Militare ha organizzato nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, situato a sud di Roma, la “Giornata azzurra 2008”. Si tratta della manifestazione aerea più importante d’Italia, gratuita e aperta al pubblico. Saranno presenti i migliori team acrobatici europei e i più moderni velivoli militari in servizio presso numerose forze aeree della NATO, e non, che daranno vita ad una manifestazione aerea ricca non solo di spettacolo ma anche di contenuti tecnici e operativi. Saranno sei ore di esibizioni che si succederanno con oltre cento aeroplani, in mostra statica e in volo.


Perche’ la Giornata Azzurra
Quest’anno verrà organizzato anche un “evento tattico” che mostrerà la capacità operativa dell’Aeronautica di operare in una zona lontana dai confini nazionali. Lo scenario prevede di mettere in sicurezza un aeroporto in una zona di crisi e utilizzarlo come ‘testa di ponte’ per le successive operazioni in profondità, di stabilizzazione e per l’invio di presidi sanitari per la popolazione.
Questa la sintesi della Giornata Azzurra 2008 organizzata per far conoscere sempre meglio alla gente, attraverso una grande festa del volo, la professionalità degli uomini e delle donne che la animano e le capacità operative raggiunte. Capacità maturate in 85 anni di vita della Forza Armata durante i quali l'Aeronautica si è sempre adeguata alle esigenze di difesa del Paese, mettendo a disposizione delle Istituzioni un dispositivo operativo determinante per la risoluzione delle situazioni di emergenza e di crisi più diverse. Sia che si verifichino all'interno dei confini nazionali sia all'estero. La Giornata Azzurra rappresenta, quindi, un importante momento per mostrare quanto l’Aeronautica Militare è in grado di fare per la difesa del Paese e dei suoi cittadini. Per garantire cioè quella cornice di sicurezza che consente a tutti noi di svolgere serenamente le attività quotidiane. Un obiettivo raggiunto grazie ad una continua attività di addestramento che consente di essere pronti a prevenire, dissuadere e, se necessario, neutralizzare ogni potenziale minaccia, per la difesa dello spazio aereo nazionale e in supporto alle operazioni lontano dai nostri confini. Un evento che consente di mettere in risalto le capacità raggiunte nell’esercizio del Potere Aereo, quella filosofia cioè la cui applicazione garantisce il controllo e la gestione dello spazio aereo al fine di assicurare la sicurezza aerea delle operazioni militari in cielo, in terra e in mare.

L’evento tattico: 40 minuti di operatività
In questa ottica va visto quello che viene chiamato l'evento tattico per la mattina del 25 maggio che vede coinvolte, in 40 minuti di azione spettacolare, tutte le componenti operative dell'Aeronautica. In particolare, sono impiegati due caccia Eurofighter per assicurare la superiorità aerea, ovvero il controllo dello spazio aereo, otto velivoli cacciabombardieri Tornado e due AM-X per simulare operazioni di neutralizzazione e dissuasione della minaccia a terra, due elicotteri HH-3F e un elicottero AB-212 con a bordo Incursori dell'Aeronautica e Fucilieri dell'Aria. Questi ultimi elimineranno le ultime sacche di resistenza e forniranno la necessaria cornice di sicurezza per l’atterraggio dei velivoli da trasporto C27J e C-130J. A bordo di questi aerei da trasporto: i Fucilieri dell'Aria, un automezzo dotato di un nuovo sistema che raccoglie e trasmette in tempo reale le immagini delle operazioni. Prima di decollare i velivoli da trasporto lasciano, oltre al personale, materiale ed equipaggiamenti necessari per la sopravvivenza dei militari in azione e presidi sanitari per la popolazione. Lo scenario simulato prevede che l'Aeronautica Militare, agendo nell'ambito di una missione lanciata nel rispetto di una risoluzione dell' ONU, ha il compito di prendere possesso in tempi estremamente rapidi di un aeroporto lungo la zona di confine tra due Paesi in conflitto. Presso questo aeroporto, successivamente, verrà dispiegato il grosso del contingente multinazionale che effettuerà operazioni di interposizione tra le fazioni rivali e verranno attivate le operazioni di supporto sanitario alla popolazione. L'evento si svolge in due fasi differenti: la prima di trasferimento di aerei e materiale verso un aeroporto di un Paese amico e vicino alla zona di crisi, il secondo di proiezione di caccia, di cacciabombardieri, di velivoli da trasporto, di Incursori e di Fucilieri verso l'obiettivo.

I velivoli presenti
Ci sarà naturalmente l’Eurofighter 2000 Typhoon, il caccia europeo da circa tre anni in linea nel servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, così come il C-27J, il nuovo velivolo da trasporto tattico dell’Aeronautica, l’addestratore avanzato M.346 dell’Alenia Aermacchi e i velivoli a pilotaggio remoto, che rappresentano oggi la nuova frontiera della ricognizione aerea. Importante la partecipazione di velivoli ed elicotteri delle altre Forze Armate italiane. Ci saranno le pattuglie acrobatiche di Francia, Spagna e Polonia e altre formazioni di altissimo livello tecnico e spettacolare e naturalmente ci saranno le Frecce Tricolori, che dell’Aeronautica Militare sono forse la componente più conosciuta e visibile, in grado di rappresentare la sintesi delle capacità dei piloti e degli specialisti dell’intera Forza Armata attraverso un programma di volo acrobatico collettivo unico al mondo. Ma una delle novità in assoluto per una giornata azzurra sarà la partecipazione di piloti diversamente abili. Si esibiranno, infatti, la formazione dei “Baroni Rotti” e il pilota d’aliante Stefano Zuccarini. In mostra statica il deltaplano di Angelo D’Arrigo, il recordman italiano di volo libero tragicamente scomparso nel 2006 in un incidente di volo.

Viabilità, parcheggi, predisposizioni per il pubblico e diversamente abili
Sarà posta una particolare attenzione, oltre che allo spettacolo in sé, alla viabilità e ai parcheggi. Verrà attuato un percorso preferenziale e un’area dedicata agli spettatori diversamente abili, con un team di operatori in supporto. I diversamente abili potranno, inoltre, assistere allo spettacolo non solo nella giornata del 25 ma accedere in base anche il giorno 24 dedicato alle prove generali della manifestazione. I diversamente abili e i loro accompagnatori potranno parcheggiare all’interno della base in una zona adiacente al luogo dello spettacolo e della mostra statica. Per evitare il traffico si suggerisce l’uso della bici e delle moto. Per la prima volta biciclette e moto potranno parcheggiare all’interno della base. Nei pressi dell’Aeroporto sono state realizzate delle aree di parcheggio libero. Si suggerisce di evitare l’arrivo in zona tra le nove e le undici in quanto è il momento di maggiore affluenza e intasamento sulla Pontina. All’interno dell’Aeroporto sono disponibili centri di ristoro e servizi sanitari per il pubblico.

Iniziativa umanitaria
Con la Giornata Azzurra si rinnova anche l’impegno per la solidarietà: quest’anno l’Aeronautica Militare ha deciso di sostenere l’iniziativa di un grande artista a favore di un ambizioso progetto: " Andrea Bocelli per il Ghana” (intestazione conto: Andrea Bocelli per il Ghana Iban: it 81 X 08458 70951 000000036794).

Vetrina del Made in Italy
Ma la Giornata Azzurra sarà anche una vetrina del Made in Italy, l’occasione per mettere in mostra i prodotti dell’industria nazionale, per sottolineare il posto di primissimo piano raggiunto in campo internazionale dall’industria aerospaziale del nostro Paese grazie anche all'Aeronautica Militare che nel settore della ricerca aerospaziale e dell’alta tecnologia ha avuto da sempre un ruolo propulsivo.

Diretta Rai e diretta Internet
La Giornata Azzurra è uno degli eventi aeronautici più importanti che si svolgono nell’anno in Europa, e, come nelle passate edizioni, l’“airshow”, oltre che in diretta internet sul sito www.aeronautica.difesa.it/GA08, potrà essere seguito in tv, sulle rete RAI con tre collegamenti su Rai Due.

Patrizio Di Folco

15/05/2008

certame

 

ARPINO - Podio Tutto Italiano, tre italiani i primi calssificati. Il XXVIII Certamen Ciceronianum Arpinas, il più prestigioso tra i certamina dedicati alla lingua latina tenutosi dal 9 all’11 maggio ad Arpino (Frosinone), patria del grande oratore Marco Tullio Cicerone.Vincitrice dell’edizione 2008 è Alice Parialò del liceo classico “Maurolico” di Messina, alla quale è andato il premio di 1100 euro offerto dalla Città di Arpino.
Queste le sue prime commosse parole: “Non avrei mai pensato di vincere. Vorrei ringraziare i miei professori e i miei genitori che mi hanno sempre sostenuta e i ragazzi che hanno condiviso con me questa straordinaria esperienza.

Il premio mostra come la conoscenza della civiltà da cui proveniamo possa essere d’aiuto per noi giovani in momenti di difficoltà come questi che stanno vivendo l’Italia e, in particolare, la mia terra. La Sicilia soffre di problemi gravissimi come la mafia e la cattiva organizzazione, ma questo non deve far venir meno la nostra voglia di riscatto e di legalità.
Ed è in questo senso che ho interpretato il brano da tradurre per la gara: la sicurezza, la giustizia e la certezza della pena sono basilari per costruire qualcosa di buono.

12/05/2008

la destra sempre più forte

“PER UNA DESTRA IN CAMMINO”


3ee6914e59fafd3a175fb9f06e47e683.jpgE’ prevista martedì 13 maggio a Cassino, presso l’Edra Palace Hotel, alle ore 17, la Conferenza programmatica de La Destra che, alla presenza di Francesco Storace, affronterà in sede provinciale le problematiche con le quali il nuovo partito è chiamato a confrontarsi.

“Vogliamo arrivare al Congresso nazionale attraverso una campagna di ascolto – ha dichiarato Storace – che coinvolga tutta la nostra struttura, con un calendario di assemblee regionali che saranno presto chiamate ad eleggere i rispettivi portavoce e delegati. Ciò per una prima legittimazione dal basso della nostra rappresentanza”.

“Obiettivo primario del nostro incontro – ha dichiarato Antonio Abbate – è quello di individuare ogni utile percorso per l’allargamento del consenso, mettendo l’accento su temi quali l’identità politica e culturale del nostro partito, la verifica dei rapporti con il Pdl, il mantenimento del simbolo, il ruolo propositivo nel processo di costruzione dell’unità della destra”.

I Dirigenti di partito ed i Portavoce dei Comitati cittadini de La Destra della provincia di Frosinone sono quindi chiamati, indicando strategie e suggerendo iniziative, a dibattere sulle scelte che, di qui a breve, il partito di Storace farà in occasione dei prossimi appuntamenti elettorali.

Una vera e propria Conferenza Organizzativa che fisserà, a livello nazionale come a livello locale, le tappe di un impegno politico che La Destra, forte del consenso ricevuto ad aprile scorso, intende onorare, ribadendo la propria visione del mondo e della politica, a diretto contatto con la base sociale del partito.

“Dal primo congresso nazionale – ha ribadito Storace – partiremo con il lancio di una bozza di programma per le elezioni europee che sarà sottoposto alla discussione e alla modifica con un grande confronto in tutto il Paese. Noi non chiediamo un posto da occupare, noi cerchiamo un posto dove vale la pena di stare”.


Antonio Abbate

Idee, obiettivi e strategie per il futuro del Partito “La Destra”


64eb9e3d8aa714cae4c4e89767d0d959.jpgDopo gli esiti delle ultime votazioni nazionali del 13 e 14 aprile e dopo aver analizzato il voto che il partito de La Destra ha ottenuto, occorre ora capire cosa ci aspetta per il futuro, visto anche il cambiamento totale dello scenario politico italiano.

La Destra, nata nel novembre del 2007, riteneva di poter essere considerata un alleato fedele e leale della ex CDL, pur sapendo di non suscitare il gradimento di AN, che, avendo già da tempo imboccato la strada delle idee popolari europee e quindi democristiane, non poteva permettersi di non poter contare sul voto dei vecchi militanti e, viste le rassicurazione di Berlusconi durante l’Assemblea Costituente, intendeva giocare un ruolo importante all’interno di una coalizione o di un patto federativo con gli altri partiti. Ma così non è stato, a causa sia della creazione del PDL che del veto imposto a La Destra di comparire con il proprio simbolo, che ci avrebbe permesso di ottenere, con il 2,4%, ben 44 parlamentari.

Ci troviamo oggi davanti a due superpotenze, che giocano a farsi la guerra ma che in realtà dicono le stesse cose in maniera speculare e tendono entrambe a garantire la sopravvivenza del loro status, impedendo di fatto ai cittadini di poter votare liberamente, attraverso strategie comunicative che, suscitando il timore che una delle due superpotenze possa vincere sull’altra, inducono a votare non per chi si vorrebbe in realtà, ma per chi è in grado di opporsi all’altro con maggiore forza e maggiore probabilità di successo.

Una logica perversa che mette in serio pericolo la democrazia e sulla quale una democrazia moderna non può basarsi.

La Destra dunque si trova oggi a competere con due blocchi di una forza economica e propagandistica non indifferente e deve scegliere quale politica attuare, considerando che PD e PDL tenteranno, dopo aver riformato la legge elettorale di riferimento, di riproporre la stessa logica del “voto utile” anche in occasione delle prossime elezioni del Parlamento Europeo.

La Destra dunque deve mettere in atto una strategia politica chiara e identificabile, senza troppi giri di parole, considerando che si dovrà, se lo vorranno, dialogare con il blocco a noi più vicino, ovvero il PDL.

Dalle varie riunioni del direttivo è emersa l’esigenza di un riavvicinamento, anche se a pari condizioni di negoziato e nella consapevolezza che le trattative con il PDL devono essere differenti a secondo che si parli di alleanze comunali, provinciali, regionali, nazionali o europee. In alcuni comuni e province non è escluso che si possa anche andare da soli, non solo perché si avrebbe la possibilità di essere il punto di aggregazione di una coalizione più ampia, ma perché si potrebbe usare lo strumento della minaccia di far perdere le elezioni al PDL qualora non ci garantissero quel rispetto e parità di negoziato che esigiamo.

La Destra però necessita di un riassetto organizzato al suo interno e soprattutto si deve sapere su quante e quali risorse economiche si possa contare.

Inoltre è urgente chiarire quale sia la nostra identità interna, quali i nostri valori e come comunicarli alla gente. Dobbiamo fare un serio lavoro di natura culturale per riappropriarci delle nostre radici, attraverso incontri e dibattiti ed iniziative, necessarie non solo ai militanti del partito ma soprattutto agli esterni, per farli riavvicinare ed attrarre consenso.

Oggi che le due maggiori forze politiche, soprattutto il PDL, non credono più nel sociale, data la fusione di due ministeri vitali per la vita dei cittadini come quello del Welfare e della Salute, funzionale solo alla creazione di due Ministeri inutili atti a collocare le vallette del leader di turno; oggi che assistiamo all’instaurazione di un governo liberista e antisociale; noi dobbiamo proporci come forza sociale, che punti a radicarsi sul territorio a partire dai singoli consiglieri comunali.

Se La Destra si proporrà come stato satellite di uno stato più forte, non avrà mai la possibilità di crescere perché avremo sempre le briciole. Se invece saprà interpretare le esigenze dei cittadini ed adotterà una strategia politica chiara, anche prevedendo alleanze con il PDL e sapendo dire di no quando occorre, allora avremo un futuro.

Crediamo inoltre che il nostro proporci alla gente debba ripartire dalla Costituente con il nostro simbolo, senza rinunciarvi mai.

Riguardo poi ad una eventuale fusione con la Fiamma Tricolore, noi possiamo dire che in Provincia di Frosinone il rapporto e la collaborazione sono stati buoni, ma consideriamo la fusione, in questo momento, un fatto non opportuno, auspicando, tuttavia, l’assunzione di un ruolo propositivo nel processo di costruzione dell’unità della destra italiana. Dovremmo, infatti, proporci come un contenitore che accolga le varie anime della destra e le anime anche di altri partiti che sposino un progetto di rinascita nazionale, sociale e popolare. Un progetto vero di sicurezza e attenzione ai lavoratori ed alla famiglia.

In sintesi questi sono i punti su cui riteniamo di dover mettere l’accento:

  1. Fissazione di una identità politica, sociale e culturale ben definita (Sapere e far sapere chi siamo).

  2. Creazione di una linea politica e strategica innovativa, concepibile e ferma, da non modificare in seconda battuta. (Come intendiamo raggiungere i nostri obiettivi).

  3. Identificazione della nostra “visione del mondo” e della politica, partendo dalla base sociale del partito. ( Cosa vogliamo).

  4. Possibilità di un riavvicinamento al PDL ma fermezza sulle nostre posizioni, contando su una forza elettorale non trascurabile ( Rapporto con il blocco liberista).

  5. Mantenimento del nostro simbolo ( Segno identificativo).

  6. Essere unico contenitore delle forze di destra (Processo di costruzione dell’unità della destra italiana).



IL PORTAVOCE PROVINCIALE

IL DIRETTIVO PROVINCIALE

12 maggio 2008

Comunicato stampa

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ prevista martedì 13 maggio a Cassino, presso l’Edra Palace Hotel, alle ore 17, la Conferenza programmatica de La Destra che, alla presenza di Francesco Storace, affronterà in sede provinciale le problematiche con le quali il nuovo partito è chiamato a confrontarsi.

 

“Vogliamo arrivare al Congresso nazionale attraverso una campagna di ascolto – ha dichiarato Storace – che coinvolga tutta la nostra struttura, con un calendario di assemblee regionali che saranno presto chiamate ad eleggere i rispettivi portavoce e delegati. Ciò per una prima legittimazione dal basso della nostra rappresentanza”.

 

“Obiettivo primario del nostro incontro – ha dichiarato Antonio Abbate – è quello di individuare ogni utile percorso per l’allargamento del consenso, mettendo l’accento su temi quali l’identità politica e culturale del nostro partito, la verifica dei rapporti con il Pdl, il mantenimento del simbolo, il ruolo propositivo nel processo di costruzione dell’unità della destra”.

 

I Dirigenti di partito ed i Portavoce dei Comitati cittadini de La Destra della provincia di Frosinone sono quindi chiamati, indicando strategie e suggerendo iniziative, a dibattere sulle scelte che, di qui a breve, il partito di Storace farà in occasione dei prossimi appuntamenti elettorali.

 

Una vera e propria Conferenza Organizzativa che fisserà, a livello nazionale come a livello locale, le tappe di un impegno politico che La Destra, forte del consenso ricevuto ad aprile scorso, intende onorare, ribadendo la propria visione del mondo e della politica, a diretto contatto con la base sociale del partito.

 

“Dal primo congresso nazionale – ha ribadito Storace – partiremo con il lancio di una bozza di programma per le elezioni europee che sarà sottoposto alla discussione e alla modifica con un grande confronto in tutto il Paese. Noi non chiediamo un posto da occupare, noi cerchiamo un posto dove vale la pena di stare”.

 

 

Antonio Abbate

 

 

 

Cari Dirigenti e Portavoce,



martedì 13 maggio 2008, alle ore 17.00 si terrà la Conferenza organizzativa de La Destra, alla presenza del Segretario Nazionale, Francesco Storace, presso l'Hotel Edra Palace - Centro Congressi di Cassino, via Ausonia (ang. Via Cerro), nei pressi del Casello autostradale.
Alla Conferenza seguirà una cena sociale.

Ti preghiamo di non mancare visto che l'evento sarà un momento vivo di discussione con Francesco Storace, avendo la possibilità di far conoscere il tuo pensiero sulle linee future del partito.

Il Portavoce Provinciale
Antonio Abbate

Qualcuno di Voi comincia a fare 2+2

Hanno giurato! Si è formato il nuovo governo Berlusconi. Si ma ci chiediamo: dov’è il peso di Alleanza Nazionale in questa nuova compagine governativa? Abiammo rinunciato al simbolo per quattro ministeri? Di cui due senza portafoglio e con delle personalità discutibili!!?? Alcuni dicono: beh voi di AN avete Roma! Noi rispondiamo Roma l’abbiamo presa con i voti e non per nomina, a differenza della Provincia di Roma che l’abbiamo regalata alla sinistra con la candidatura di Antoniozzi!! Facciamo due conti: Fini alla Camera, che non ha di certo un ruolo governativo, contenti per La Russa alla difesa un pò meno per Matteoli alle Infrastrutture. Poi abbiamo due ministeri senza portafoglio, con Ronchi alle politiche Comunitarie “grande” uomo di partito e la Meloni alle Politiche Giovanili. Proprio su quest’ultima vogliamo soffermarci: noi di Azione Giovani dovremmo scoppiare di gioia per il fatto di avere il nostro presidente nazionale al governo, e di certo non siamo dispiaciuti, ma ci chiediamo tra tutte le personalità forti e giovani del centrodestra e che militano con passione da anni ci pare un pò azzardato dare un ministero a chi il parlamentare lo fa da due anni grazie a questa legge elettorale e grazie alle ossessive fissazioni del nostro presidente Fini…. si perchè qui si tratta di aver preso a cuore alcuni piuttosto che altri, niente di più!! Per non parlare dello scempio Carfagna una valletta prestata alla politica, che prima era esperta di trucchi, balletti e serate mondane (ancora oggi) e adesso si ritrova cucita sul suo bel sederino una poltrona da ministro…..SEMPLICEMENTE SCANDALOSO!!!! Comunque buon lavoro a tutti, noi di Azione Giovani Tivoli continueremo a fare la nostra politica seria e militante a prescindere da capi e capetti che stanno in alto solo per logiche di potere!!
Ettore Tirrò, presidente di Azione Giovani Tivoli AZIONE GIOVANI TIVOLI    ( tratto dal sito ladestra.info)

Anche se non ho capito come coniugherete il fatto di protare avanti i vostri valori in un partito, PDL, dove vanno avanti vallette ed altro............BUONA FORTUNA!

10/04/2008

chiusura campagna elettorale

Il nostro miglior uomo

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Venerdi 11 Aprile ore 21.00 Largo Turriziani Frosinone Daniela Santanchè e francesco Storace chiuderanno la campagna nazionale de La Destra nella nostra terra.

8 aprile 2008



LIKKA ED ASCOLTA LO SPOT ELETTORALE CHE TI INVITA ALLA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI VENERDì

 

Comunicato stampa

 

 

 

 

“Mostra grande carattere la campagna elettorale condotta da La Destra-Fiamma Tricolore: - ha dichiarato Antonio Abbate, Portavoce provinciale e candidato alla Camera dei Deputati per il nuovo partito di Storace – un messaggio forte e chiaro, impostato esclusivamente sui valori, per un programma che tende unicamente a risolvere i problemi di una Nazione irreversibilmente segnata da una crisi sociale ed economica che vede milioni di italiani ormai allo stremo”.

 

Tanto gradimento popolare registrabile in ogni fase della campagna elettorale, non ultima la grande manifestazione che ha visto oltre mille persone a sostenere il Sen. Storace il 4 aprile scorso a Ceprano.

 

“Non ci sarà solo Storace – ha continuato Abbate – a chiudere la campagna elettorale de La Destra il prossimo 11 aprile a Frosinone; con lui verrà pure Daniela Santanchè, candidata alla presidenza del Consiglio, a parlare alla nostra gente.

Un atto di grande sensibilità verso la nostra terra, cui il nostro partito intende testimoniare vicinanza ed affetto che sapremo sicuramente ricambiare con il voto del 13 e 14 aprile”.

 

Il comizio di chiusura è previsto a Frosinone, largo Turriziani, alle ore 21.00.

Antonio Abbate

 

«Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.»

01/04/2008

appuntamenti LA DESTRA

Mercoledì Storace a Cassino

9ff4367b27fe3ba0b228896050f61879.jpg“Mercoledì 2 aprile alle ore 17.00, presso l’Hotel - Ristorante il “Boschetto” di Cassino, il Senatore Francesco Storace, Segretario Nazionale de “La Destra”, terrà una conferenza stampa,  in vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile.

L’appuntamento apre una serie di manifestazioni che Storace non ha voluto far mancare ad un territorio per il quale tanto si è prodigato da Presidente della Regione Lazio e  per il quale intende continuare ad impegnarsi.

Di qui anche la sua presenza prevista a Ceprano il prossimo 4 aprile presso l’Hotel Villa Ida.

A tanto interesse per la sua città natia e per l’intera provincia di Frosinone, che si manifesta unitamente all’urgenza di fronteggiare i molteplici impegni giornalieri dell’avvincente campagna elettorale condotta lungo tutto il territorio nazionale, la gente saprà far corrispondere il giusto e meritato successo.

Sono proprio i programmi che La Destra-Fiamma Tricolore sta facendo conoscere quale ricetta per curare i mali dell’Italia e per dare ad essa un nuovo modello di governo, più vicino alle istanze della gente ed al generale desiderio di vero cambiamento, il migliore strumento per il conseguimento del più largo consenso a Daniela Santanchè”.


Antonio Abbate

Campagna Elettorale

Aggiornamento campagna elettorale 

Domenica 30 marzo, gazebo Piazza Municipio Arpino e Cena Ristornte La Conchiglia Cassino, foto nella sezione album "campagna elettorale" 

  News, dalla campagna elettorale:
ieri ad Arpino (patria di Cicerone), le comunità Militanti di Sora,Arpino,R.Arce, Casalvieri e Anangni, hanno organizzato un gazebo de La Destra per la divulgazione dei programmi elettorali.
Atmosfera surreale in piazza Municipio, vi era il comizio de La Sinistra con le loro prime file con la presenza contata di (47 persone, ma almeno hanno avuto l’onore delle armi), vi era il gazebo del Pd, con la presenza di una persona per mezza mattinata, vi erano (paradossalmente) due gazebi PDL uno lato AN e uno lato FI, non si parlano tra di loro, ci siamo fatti le grandi risate visto che alternativamente venivano da noi o gli uni o gli altri a par lare male dell’altro PDeLlino.
Mentre noi divertiti e pieni di spirito abbiamo presidiato la piazza per tutto il giorno fino alle 19,00 quando gli altri avevano abbandonato il campo alle 13.00
Il bello è che alle 19.00 è arrivato M.Gasparri insieme a tutta la sacra corona unita provinciale di AN e Fi per fare il gran comizio al ristorante, tutto pagato per centinaia di persone(pensavano loro), cena, comizio, intrattenimento musicale, signori miei, non vi erano più di 150 persone, e tutte portate a forza.

Mentre noi ci siamo fatti una bella e sana giornata di militanza, riavvicinando molti ex ala politica e riacquistano la fiducia dei cittadini, loro si sono fatta un’altra giornata di falsa politic, perdendo altro terreno.

p.s.

Martedì 1 Aprile quella faccia di c.u.l.o. di La Russa accompagnato dalla Meloni, verrà a Cassino (città natale di Storace ) a fare la sua bella presenza, bene misà che gli prepareremo un bel servizio……
Ad Maiora